
Riforma del lavoro sportivo e sanzioni sicurezza sul lavoro
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Gli operatori del settore sportivo, a seguito della specifica riforma, hanno dovuto rivedere i propri assetti organizzativi anche in relazione agli adempimenti in ambito salute e sicurezza sul lavoro.
Chi occupa lavoratori sportivi con compensi annui superiori a 5.000,00 € deve adeguarsi alle prescrizioni previste dal D.Lgs. 81/08.
La società o associazione sportiva dovrà effettuare la valutazione dei rischi e redigere il DVR.
– L’omessa valutazione dei rischi è punita con l’arresto da 3 a 6 mesi o l’ammenda da 3.559,60 € a 9.112,57 €.
– L’assenza del DVR, nel caso di Asd, non farà scattare la sospensione dell’attività.
– Al ricorrere dei presupposti, la mancata nomina del medico competente è punita con l’arresto da 2 a 4 mesi o con l’ammenda da 1.500,00 € a 6.000,00 €.
– La mancata individuazione del RSPP prevede l’arresto da 3 a 6 mesi o l’ammenda da 3.559,60 € a 9.112,57 €.
Queste sono alcune delle sanzioni previste in caso mancati adempimenti.
Per evitare possibili inosservanze alla normativa è auspicabile effettuare un check completo della propria situazione.



